| Parere |
Le emissioni governative indicizzate all'inflazione assumono la terminologia BTP€i, OAT€i e si riferiscono ai titoli di Stato italiano e francesi con cedola e capitale indicizzati al tasso d'inflazione dell'area euro, con l'esclusione del contributo all'inflazione stessa procurato dal prezzo del tabacco. La caatteristica fondamentale di questi strumenti è nella presenza di un coefficiente di indicizzazione che viene applicato per il calcolo del flusso cedolare, per il calcolo del capitale da rimborsare, per il calcolo del rendimento teorico a scadenza. Le caratteristiche dei BTP classici sono molto più semplici, in quanto fanno riferimento ad una cedola fissa (stabile fino alla data di scadenza) e al valore di rimborso, pari al valore nominale, 100. Il rendimento dei titoli indicizzati all'inflazione diventa interessante, nel momento in cui la dinamica inflazionistica sssume incrementi medio alti, ad un livello del 2,50 - 3,00%. Molto meno è stata considerata questa tipologia di titoli, nella fase, appena trascorsa, in cui il costo della vita è aumentato in misura molto contenuta
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