Nota di variazione Iva e fallimento

Come si deve comportare un curatore fallimentare che riceve una nota di variazione Iva da un creditore di un fallimento del 2017 ancora in corso, anche alla luce della sentenza del 23 novembre 2017 della Corte di Giustizia Europea?

Inviata il 02  febbraio  2018 alle ore 11:37

Nonostante la Corte di Giustizia, con la sentenza relativa alla causa C-246/16, depositata il 23 novembre 2017 abbia bocciato il dettato dell’articolo 26, comma 2, del Dpr 633/1972, secondo il quale, in caso di mancato pagamento del corrispettivo dovuto, l’emissione della nota di variazione in diminuzione è subordinata alla conclusione delle procedure concorsuali (e non alla data di apertura delle stesse), ad oggi in attesa di un intervento espresso da parte del legislatore occorre attendere la conclusione della procedura fallimentare per poter emettere la nota di variazione in diminuzione. Roberta De Pirro

Inviata il 06  febbraio  2018 alle ore 00:01