Comunicazione Enea spese di ristrutturazione

Si chiede se per tutte le tipologie di spese di ristrutturazione deve essere inviata la comunicazione all'Enea.

Inviata il 01  febbraio  2018 alle ore 10:58

La Legge di Bilancio 2018 prevede che per tutti gli interventi sul recupero del patrimonio edilizio (detrazione al 50%), per quelli antisismici speciali (detrazione al 50-70-75-80-85%) e per il bonus mobili (detrazione al 50%), verrà introdotta una nuova comunicazione telematica all’Enea per i pagamenti che verranno effettuati dal 1° gennaio 2018, ai fini del monitoraggio e della “valutazione del risparmio energetico conseguito”, in “analogia a quanto già previsto” per le detrazioni Irpef e Ires del 65%, 70% e 75% per la “riqualificazione energetica degli edifici” della Legge n. 296/2006. L’Enea elaborerà le informazioni pervenute sugli “interventi effettuati” e trasmetterà una “relazione sui risultati al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero dell’economia e delle finanze, alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano, nell’ambito delle rispettive competenze territoriali”. Si ritiene, però, che l’estensione di questa nuova comunicazione a tutti i suddetti interventi sia un errore, non voluto dal legislatore, che potrà essere corretto dal probabile provvedimento attuativo delle Entrate, limitandola solo agli interventi sul risparmio energetico “non qualificato” dell’articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del Tuir (ad esempio, impianto fotovoltaico), cioè a quelli, detraibili dall’Irpef al 50% (e non al 65%), che non hanno gli elevati requisiti ecologici previsti dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dai decreti collegati. Luca De Stefani

Inviata il 11  febbraio  2018 alle ore 22:14